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Casa
mia non è una reggia e nemmeno un castello incantato, ma sono
sicuro che non la cambierei con nessun'altra! Forse perché
qui ho tutto lo spazio che desidero per me e per le mie passioni,
forse perché ci abito quasi da quando sono nato, forse perché ci
sono terribilmente affezionato proprio perché ho contribuito a
renderla com'è adesso anche con le mie idee!
La
mia casetta è una villetta che risale agli Anni Venti: non è
difficile riconoscere i tipici caratteri delle case liberty
inglesi, come il giardino fiorito, la cancellata di ferro battuto,
la facciata decorata e all'interno la tipica disposizione su due
piani raccordati da una scala di graniglia e ferro battuto.
In più la mia casa ha una mansarda, e questo credo sia il posto
che amo di più da quando ero piccolo: prima era la mia sala
giochi: qui avevo la mia città delle macchine, il trenino
elettrico, il Lego e tutti gli altri giochi con cui passavo le
giornate! Poi è arrivato il mio primo computer, su cui ho
iniziato a passare i pomeriggi e le serate dopo gli impegni
scolastici. E da quando sono andato al Liceo, tutta la mansarda è
diventata la mia camera personale, e ammetto di essere fortunato
perché qui ho spazio a sufficienza per tutte le mie passioni: c'è
l'acquario coi miei pesci tropicali, la scrivania su cui ho
passato lunghe giornate di studio, tra calcoli ed appunti, tutti i
miei libri (che sono sempre di più, nonostante le successive e
continue aggiunte di mensole e librerie), il computer portatile da
cui sto preparando anche questa pagina web, e poi tutte le mie
lattine di birra (ne ho più di 300 ormai!) e la mia collezione di
lampade strane e particolari (l'ultima mi è stata regalata da
Silvia a Natale, ed è uno splendido esemplare fatto di carta
bianca a forma di cono)!
Dato che si tratta anche di una camera da letto, non poteva
mancare il mio lettone, largo e lungo (per venire incontro alle
mie esigenze di altezza), con l'adorato piumone colorato (o con
Snoopy, dipende dalle stagioni) e un cuscino morbido a forma di
cuore (anche questo è un regalo speciale!). Ma non è
finita: all'estremo opposto del locale c'è spazio a sufficienza
per un piccolo salottino: un divanetto e un puff su cui
chiacchierare ed osservare l'acquario lì di fronte. Infine,
tra le cose che adoro e che ho scelto personalmente, non posso
dimenticare i miei quadri: un Kandinsky coloratissimo, alcuni
quadri "naturali" di Massimo Meda e poi una serie di
quadretti disegnati da mia sorella, un puzzle dell'Europa (per
sapere sempre dove sono) e foto (di quando ero piccolo, della mia
macchina e dell'ultima eclissi).

Beh,
mi sembra di averti raccontato abbastanza... ti lascio qualche
foto in cui puoi ritrovare parte di quello che ti ho descritto:

l'ingresso e il giardino |

il giardino dalla porta di casa |

la tartaruga in giardino |

il giardino
con la neve |

la casa di notte
con la luna piena |

la mia mansarda |

la mia mansarda |

la collezione di lattine in mansarda |

il mio acquario in mansarda |

la scrivania e il portatile |
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